Facebook
Google
Youtube
Feed
Italian English French German Spanish

Il Pallio della Carriera

L’odierna rievocazione storica in costume, per le chiare esigenze spettacolari, è ambientata nel periodo di maggiore splendore degli Aldobrandini, in particolare sotto il ducato di Donna Olimpia Aldobrandini recuperando nel contempo i tempi propiziatori della religiosità nei 7 rioni ... Leggi tutto

Calendario Eventi

 ◄◄ 
 ◄ 
 ►► 
 ► 
Agosto 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Pian delle Faggeta
Un contenitore d’eventi legati alla Montagna. Organizzato dall'Ente Pallio della Carriera nello [...]
Data :  Venerdì 9 Agosto 2019
10
Pian delle Faggeta
Un contenitore d’eventi legati alla Montagna. Organizzato dall'Ente Pallio della Carriera nello [...]
Data :  Sabato 10 Agosto 2019
11
12
13
14
15
16
17
Carpineto Romano, Italia
S. Pietro
Carpineto Romano, Italia
Jo Casteglio
Carpineto Romano, Italia
Jo Laco
Data :  Sabato 17 Agosto 2019
18
Carpineto Romano, Italia
Jo Moro
Carpineto Romano, Italia
Jo Curso
Carpineto Romano, Italia
S. Giacomo
Carpineto Romano, Italia
S. Agostino
Data :  Domenica 18 Agosto 2019
19
20
21
22
23
24
Carpineto Romano, Italia
Lungo le vie del paese
Quattrocento figuranti in costume secentesco, radunati presso la porta della Peschiera, [...]
Data :  Sabato 24 Agosto 2019
25
26
27
Carpineto Romano, Italia
Chiesa Collegiata
Offerta dei ceri e scoprimento del busto del santo patrono Benedizione dei cavalli e [...]
Data :  Martedì 27 Agosto 2019
28
29
30
31

Eventi del Pallio Feste Propiziatorie

Hostarie: dal 21 agosto al 1 settembre 2019 - 27 agosto chiuso (info)
Sei qui: HomeNews52^ Festa della Montagna - Pian delle Faggeta

52^ Festa della Montagna - Pian delle Faggeta


pian delle faggetaE' dal 1962 che sul pianoro carsico di Pian della Faggeta Carpineto Romano celebra e ricorda il suo rapporto antico con la montagna che per secoli ha sfamato la sua popolazione. Una delle più antiche Feste di questo tipo in Italia, la cui prima edizione è ancora visibile in un vecchio filmato in bianco e nero dell'allora nascente televisione italiana (www.youtube.com/watch?v=rV-7PUh4dxw).
Il 2 ed il 3 agosto, oggi come allora, stand gastronomici, artigianato, musica e sport saranno i protagonisti della montagna, rivivendo le antiche tradizioni: ecco la degustazione di fagioli, salsicce alla brace e prosciutto, pasta all'uovo, polenta con spuntature, formaggi tipici panzanelle con  pomodoro, alici e erba pepe di montagna. Gli stands di artigianato tipico della Lepinart. Gli arcieri del gruppo sportivo Il Corvo e le dimostrazioni di mascalcia, esibizione di sport equestri e di triathlon lepino. L'animazione per i bambini e la musica. “Tradizione e storia” sottolinea l'assessore alla cultura, Noemi Campagna “si abbinano in questa manifestazione che abbraccia e fa rivivere anche mestieri ormai quasi scomparsi e che vede la partecipazione di molti carpinetani. La nostra amministrazione vuole incentivare la conoscenza del nostro territorio, delle sue tradizioni e della sua storia millenaria, conoscenza senza la quale non può esserci futuro”.
L'ambiente naturale è quello incontaminato dei Monti Lepini, con le sue piante antiche ed i suoi boschi di faggio, carpino, leccio, querce e castagno, ed esemplari di tasso e agrifoglio, nonché fioriture di rare e stupende orchidee selvagge ai piedi del Monte Semprevisa (1536 s.l.m.), luoghi sono stati catalogati dalle direttive Europee come siti d’interesse Comunitario, ed i suoi animali: cavalli e Pony d’Esperia, mucche maremmane, suini, ovini e caprini, allo stato brado e semibrado nel pianoro. “Il nostro obiettivo è il Parco” afferma l'assessore all'ambiente Luigi Cacciotti “che completerà l'opera di valorizzazione della natura dei Monti Lepini e, senza il quale, si rischia di vanificare l'impegno che questa Amministrazione da decenni sta riversando nella tutela del territorio”.
Carpineto Romano rispetta ed ama la natura delle sue montagne” conclude il sindaco Matteo Battisti “per secoli qui i nostri avi hanno trovato rifugio, nutrimento e salvezza. Oggi siamo noi che dobbiamo tutelarle dall'incuria e dall'abbandono e ricordare prima di tutto a noi stessi la ricchezza che questo grande patrimonio di verde incontaminato rappresenta anche e soprattutto per le generazioni future”.