Pallio della Carriera

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Carpineto, la città del Pallio

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Il Pallio 2009 si profila come una manifestazione che conferma il suo prestigio ed il suo fascino. Accanto alla tradizionale carriera si sviluppano attività culturali che fanno di questa rievocazione storica un’eccellenza nel panorama regionale.
La manifestazione affonda la sua origine a metà del XIV secolo, con l’arrivo del culto di S. Agostino, e la rievocazione, che attualmente viene proposta, è ambientata e contestualizzata all’inizio del XVII secolo.
Il Seicento fu un secolo di rilancio economico, culturale e sociale per Carpineto, ma anche un periodo nel quale la comunità ha sopportato tre terribili epidemie, tra le quali quella in cui si distinse per opere di solidarietà S. Carlo da Sezze di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo della sua canonizzazione.
Dell’arco di tempo che va dal Cinquecento al Seicento ciò che rende la nostra città unica sono le innumerevoli tracce artistiche disseminate nel borgo antico: quadri, affreschi, sculture e chiese. Pittori e scultori di grande levatura artistica (Caravaggio, Simon Vouet, Diego da Tavello, fra Stefano da Piazza Armerina, Giulio Romano, Serbuccio da Tivoli, Jacques Sarazin etc.) possono essere scoperti, ancora oggi, attraverso i diversi itinerari turistici medievali, rinascimentali e neoclassici che ci portano alla scoperta dell’antica Carpineto.
Il Pallio, proprio per la rilevante tradizione culturale della nostra città, non poteva certo trascurare l’aspetto artistico attraverso il quale Carpineto sta vivendo un nuovo rinascimento grazie alle opere di prestigiosi artisti contemporanei, tra gli altri, Attardi, Calabria, Trotti, Riso, Falciano,  De Conciliis, Alinari e quest’anno Benaglia.
Non posso esimermi, infine, dal parlare della compianta Daniela Romano la cui personalità assomigliava molto alla sua pittura, caratterizzata da colori forti e personaggi tondi. Ha incontrato Carpineto agli inizi degli anni Duemila, quando fu chiamata a dipingere l’arazzo del Pallio, da allora non si è più staccata dalla nostra comunità che la ricorderà sempre con affetto.
I tematismi scelti per quest’anno, dei quali si parla ampiamente nel presente opuscolo, sono il bicentenario della nascita di Leone XIII e la Via Francigena del Sud che verrà inaugurata (tratto dei Lepini) il 4 ottobre c.a. presso l’Abbazia di Fossanova. Due appuntamenti strategici in termini culturali e turistici per il territorio.
Il Pallio è, dunque, un contenitore dove tutto si fonde in termini di colori, costumi, giochi storici, gastronomia, tradizioni, musica e cultura.
Il lavoro di centinaia di volontari nelle contrade e la tradizionale ospitalità della nostra gente sono le migliori garanzie per chi vuole conoscere la nostra città d’arte attraverso la suggestione di un Pallio davvero irripetibile e straordinario.

Quirino Briganti
Sindaco di Carpineto Romano