Apertura dal 20 al 30 agosto - 27 agosto chiuso
Un mondo di contadini e di pastori, costretti alla transumanza, non poteva esprimere che una cucina povera. La stessa presentata nelle hostarie rionali con antiche ricette: gnocchi, polenta, maccaroni fatti in casa, salsicce, capretto, selvaggina con condimenti essenziali, erbe lepine. Su tutto la pagnotta carpinetana, l’olio dei nostri monti, i funghi e il tartufo nero pregiato.
Oltre il palato, anche l’occhio, l’udito sono sollecitati ugualmente: le nudi pareti in pietra calcarea di hostarie ricavate da vecchi frantoi anche di epoca medievale; hosti e pastorelle in costume lepino pronti a servire su antiche stoviglie; e poi musica discreta ed antica. Un godimento a prova dei palati più esigenti.
NUMERI DELLE HOSTARIE
Sant’Agostino
3384768639
San Pietro
3392751576
Jo Moro
3487733231
San Gnaco
3482843322
Jo Curso
3402659832
Jo Casteglio
3338392227
Jo Laco
3881671527



