Il gruppo degli sbandieratori è nato entro il contesto del Pallio della Carriera per animare, con le musiche cadenzate dei tamburi, gli squilli delle aide, le evoluzioni dalle bandiere dai tanti colori, il corteo della sfilata storica che, il giorno della celebrazione del Pallio, si snoda solenne e vivace, tra le vie e le piazze di Carpineto. Fu il Comitato dei Rioni Storici ad elaborare il progetto della sua costituzione. La risposta, che la proposta ottenne, fu imprevista:un rilevante numero di giovani entusiasti aderì all' iniziativa. Gli sbandieratori di Cori fecero scuola. Il primo nucleo di giovani carpinetani apprendisti della nobile arte ginnico-acrobatica della bandiera anticipò i tempi di apprendimento: dopo un breve tirocinio, i giovani, padroneggiavano le tecniche strumentali del gioco delle bandiere. È nato grazie al Pallio e ai coresi, una sorta di scuola lepina degli sbandieratori, che è in condizione di competere con le scuole più consolidate e reclamizzate di altre città ove si svolgono i giochi equestri. Il gruppo carpinetano, dalla fase iniziale di assestamento tecnico ed organizzativo è passato progressivamente agli attuali livelli di maturazione artistica. Grazie alla spettacolarità degli esercizi inseriti nel programma, i giovani lepini sono andati oltre la rituale partecipazione al corteo storico del Pallio. Si esibiscono, ora, in località e in occasioni prestigiose nell'ambito regionale.
Particolarmente gratificante è stata la partecipazione alla Prima Manifestazione Bandistica, in Piazza Navona, a Roma e alla giornata dedicata al Natale di Roma svoltosi in Piazza dei Cinquecento il 21 aprile 2002. Sono maturati i tempi perché sia costituita un' associazione giuridicamente riconosciuta che renda il gruppo autonomo, entro alcuni spazi operativi, indicati dall'Ente Pallio della Carriera. Il segno attestante la maturità raggiunta è stata l'inclusione tra i soci aderenti alla F.I.Sba (Federazione Italiana Sbandieratori), in virtù del parere favorevole della Federazione Italiana dei Giochi Storici. Lo Statuto associativo è stato predisposto. In esso sono state definite le finalità, gli obiettivi, gli organismi e i soggetti. E' stato delineata un'associazione libera, senza fine di lucro avente carattere sportivo, ricreativo, culturale. Lo scopo per cui l'associazione sorge consiste nella volontà di continuare, nel tempo, lo spettacolare gioco della bandiera in tutte le sue espressioni folkroristiche, sportive,così come, tale pratica si è evoluta e consolidata nel corso dei secoli. L'associazione diviene, così, uno strumento importante per riscoprire, valorizzare e attualizzare un aspetto rilevante del nostro patrimonio culturale, attraverso l'antico gioco e sport della bandiera. L'impegno assunto dall'associazione consiste nel partecipare annualmente al Pallio della Carriera e, se richiesto dallo stesso, a tutte le altre manifestazioni organizzate e/o patrocinate dall'Ente Pallio. Le finalità e i riferimenti storici sono ben sintetizzate dal logo adottato. Entro il campo araldico a tutto tondo si staglia sullo sfondo la imponente torre civica degli Aldobrandini. In primo piano sventolano due bandiere, recanti l'una lo stemma del Comune di Carpineto, con tre carpini stilizzati e l'altra la stella emblema della casata di Donna Olimpia. Al centro è collocato un tamburo imperiale e una aida rinascimentale.
Le esibizioni eseguite sono sempre coinvolgenti. I livelli qualitativi vengono affinati sempre più man mano che si susseguono le opportunità di potersi esibire. Le bandiere policrome vengono lanciate, con perizia, in alto verso l'azzurro del cielo ed il tessuto legato all'asta si spiega sinuosamente a seconda del soffiar del vento. Le evoluzioni dei drappi ben si associano con gli scenari, sempre diversi, degli scorci architettonici sia del centro storico che dei moderni quartieri. Alla bellezza visiva, si unisce il godimento delle cadenze musicali dei tamburi e delle aide. Le agili manovre e le flessuosità dei movimenti ben coordinati dei giovani atleti arricchiscono ulteriormente lo spettacolo offerto. Efficaci sono sia i giochi individuali che le combinazioni fra due o tre drappi. I preziosi costumi recanti i colori dei sette Rioni Storici, sono confezionati dalle sarte rionali e sono ispirati ai motivi dell'arte rinascimentale e barocca.
Il corteo che ordinatamente sfila è composto da 23/25 figuranti comprendenti: l'alfiere, i musicisti, gli sbandieratori. Il tempo dello spettacolo è legato alla durata complessiva della manifestazione a cui sono invitati. Il gruppo si esibisce a seconda delle richieste e degli spazi, anche in formazioni ridotte.
A) Piccola squadra: 4/6 sbandieratori; 3 tamburi; 3 aide.
B) Formazione standard: 6/8 sbandieratori; 5 tamburi; 4 aide.
C) Grande squadra: 8/12 sbandieratori; 7 tamburi; 5/6 aide.
D) Solo musici: 5/7 tamburi; 5/6 aide.



