Nasce a Shangai e si forma alla scuola accademica di alcuni suoi celebri concittadini: You Yun-jie e Liu Kemin. Desideroso di conoscere la grande arte europea, nuovo Marco Polo compie un viaggio a ritroso e si innamora perdutamente dell’Italia medievale e rinascimentale , divenendo motivo di grande ispirazione e la sua nuova patria dall’anno 1980.
Così dopo la naturale propensione alla calligrafica visione quasi onirica della lontana Cina si addentra con scrupolosa attitudine alle ispirate formule dell’atelier di Riccardo Tommasi Ferroni ed incontra i più grandi pittori postrinascimentali che stanno rivestendo di forme e di colore le loro tele: Pietro Annigoni, Giacomo Manzù, Gregorio Sciltian.
Da questo periodo comincia ad esporre in molteplici città italiane: Bolzano, Firenze, Milano,Padova,Pordenone, Roma, Treviso, Udine.
Negli ultimissimi tempi è protagonista di un grande evento mondiale: espone al Festival Internazionale dell’Arte a Pechino e partecipa nella Repubblica di San Marino al Progetto culturale “ Il sagittario delle idee.”



