“Carriera" o corsa sfrenata di cavalli barberi; di sicura provenienza medievale, ribadita dagli Statuti e Ordinanze della Terra di Carpineto, riconfermata da testimonianze d'archivio dal sec. XVI al sec. XIX. Il "Pallio" (grafia in uso nel sec. XVII) o nobile tessuto, veniva offerto dal signore feudatario dell' epoca, che lo elargiva dietro supplica del consiglio della comunità. Per la rievocazione storica si è individuato l'anno 1621, presa di possesso del feudo Aldobrandino della principessa Donna Olimpia, che trasformò in ducato, ingrandendolo con le vicine comunità lepine di Gavignano, Montelanico, Gorga e Maenza, divenendo così il suo “bello stato" di Carpineto.
I cavalieri campioni, per l'occasione, si sfidavano in gare equestri nell' abitato urbano, in contrada "Curso", già dal secolo XIII. I padri Agostiniani insediatisi, a metà del XIV secolo, nella chiesa di Sant'Antonio (protettore antico di Carpineto) modificarono il culto in favore di S. Agostino nuovo patrono, recuperando festività e fiera, ma spostandole nel mese di agosto.


