CLASSIFICA FINALE 1 - Rione Jo Casteglio con Centra Spartaco detto Centritto SU ABYDRY PEPPY OLENA 4 - Sant’Agostino con Turco Stefano detto Cip SU GILDA 6 - Rione Jo Moro con Marchioni Roberto detto Ringhio SU BRINA
IL RIONE JO CASTEGLIO VINCE IL SUO PRIMO PALLIO DELLA CARRIERA 2011.
Per la prima volta dal 1993, da quando cioè a Carpineto si è ripreso a correre il Pallio il rione Jo Casteglio è riuscito ad aggiudicarsi l’ambito drappo. Nella disfida finale andata in scena domenica 4 settembre, Abydry Peppy Olena il cavallo montato da Spartaco Centra detto Centritto ha sbaragliato gli altri rioni contendenti aggiudicandosi la vittoria. Dopo cinque assalti Centra è riuscito a fare meglio di tutti prendendo tre anelli. Gli altri avversari sono rimasti praticamente al chiodo: zero anelli per il rione San Pietro; 1 per i rioni Jo Moro, Jo Curso, Sant’Agostino, due per i rioni Jo Laco e San Giacomo. Una vittoria dalla portata “storica” per il rione che giustamente l’ha festeggiata per tutta la notte con musiche, balli, fuochi pirotecnici il tutto accompagnato da buon vino, tra la felicità e la commozione delle centinaia di contradaioli presenti, capitananti dal proprio caporione Stefano Pugliese. Il Pallio di quest’anno è stato realizzato dal maestro Franco Fortunato che l’anno scorso ha avuto l’onore di dipingere il drappo per il Palio di Siena. La disfida equestre disputata domenica ha visto impegnati sette cavalieri: uno per ogni rione. Tre Dammonte, a monte, (San Pietro, Jo Laco, Jo Casteglio) e quattro Dabballe, a valle, (San Giacomo, Jo Moro, San Agostino, Jo Curso). Il Pallio della Carriera – che in pochi anni è riuscito ad attestarsi come una delle manifestazioni simbolo del Lazio – è la ricostruzione di alcuni eventi della vita seicentesca di Carpineto. La rievocazione si riferisce, principalmente, ai fatti dell’anno 1621 quando il Cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VII, lasciò in eredità alla sorella donna Olimpia Aldobrandini il ducato di Carpineto. Il Pallio era, ed è, strettamente legato alla festa patronale di Sant'Agostino, celebrazione liturgica in calendario il 28 agosto. In tale occasione si celebrava nel corso principale del paese, la competizione dove si sfidavano i cavalieri in una corsa sfrenata a cavallo chiamata, appunto, Carriera. Oggi tale corsa non si corre più per le vie del centro, ma nel campo sportivo comunale in cui si disputa una gara all'anello. Al vincitore viene assegnato un arazzo realizzato da un artista di fama mondiale. La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Carpineto Romano e dall’Ente pallio che, supportati dal lavoro di centinaia di volontari sono riusciti per il diciannovesimo anno a far rivivere i fasti del “bello stato” di Donna Olimpia. La Carriera è stata gestita e curata dal Gruppo Ippico Capreo.
2 - Rione San Gnaco con Camicia Mauro detto Mauretto SU LUNA
3 - Rione Jo Laco con Alfani Anna detta Scintilla SU ZEUS
5 - Rione Jo Curso con Pompa Giulio detto Pompitto SU LULU'
7 - Rione San Pietro con Toselli Marco detto Lancillotto SU ZARA





